1. L'energia eolica resa disponibile dal vento è una grandezza che varia col cubo della velocità del vento stesso, ciò implica che:
    • al di sotto dei 5-6 m/sec il contenuto energetico disponibile è veramente modesto
    • al di sopra di 15m/sec il contenuto energetico diventa eccessivo
    • es. a 6 m/sec disponi di 1/8 della potenza ottenibile a 12 m/sec
  2. L'energia eolica contenuta nella vena fluida risente moltissimo della scabrosità del terreno che rende più o meno vorticoso il moto dell'aria, dalla densità dell'aria (legata a temperatura e quota). Ciò significa che più l'aria è indisturbata, più è facile spremere da essa energia, più l'aria è densa (cioè più è fredda e più si è a bassa quota) maggiore è la potenza estraibile a parità di velocità del vento.
  3. La potenza estraibile dal vento non può superare quanto calcolato da BETZ cioè circa il 60%. Il rendimento fluidodinamico della macchina, il rendimento meccanico nella trasmissione al generatore, il rendimento elettrico di generatore ed inverter, vanno poi a ridurre ulteriormente tale potenza.